Partial Life (Six Bars Jail)

Realizzando Partial Life ho voluto mettere un punto fermo ai miei studi di fingerstyle. Dal 2007, anno in cui ho scoperto il chitarrista Tommy Emmanuel, eccelso musicista che ha avuto e ha, tutt'oggi insieme ad altri, il merito di far conoscere la chitarra acustica in tutto il mondo, mi sono cimentato con passione e divertimento nello studio del repertorio classico acustico. E' stata una boccata d'aria fresca che mi ha allontanato momentaneamente da quello che normalmente facevo e faccio tutt'oggi con la chitarra elettrica, e perche' no, completato (per quanto lo si possa mai essere!)la mia preparazione strumentale. Dal 2009 fino ad oggi ho lavorato ad un cd acustico in trio con Alice Reynolds e Franco Fabbrini e ho avuto l'onore di vincere il Concorso "una canzone dei Beatles per la chitarra acustica" indetto dalla rassegna Acoustic Franciacorta e il portale Fingerpicking.net. Tutto questo mi ha dato la spinta finale per mettermi a lavorare a mie composizioni acustiche e a creare alcuni arrangiamenti di brani famosi.Nel 2011 dopo mesi di lavoro esce cosi' "Partial Life", un cd che vuole essere un viaggio, il mio viaggio tra le corde della chitarra acustica, la colonna sonora piu' intima della mia vita e perche' no, lo spero vivamente, anche la colonna sonora per i momenti piu' particolari delle vostre giornate...Quali, sarete voi a sceglierlo.

It's about time (Splasc(h) Records)


ANDREA SCOGNAMILLO TRIO
A. SCOGNAMILLO (chitarre) - M. CANTINI (batteria) - M. ADDABBO (organo e pianoforte)

"Il trio con organo continua il suo momento di ritrovato appeal, di cui e' l'ennesima testimonianza questa uscita di un giovane chitarrista e compositore che propone (con la sola eccezione del monkiano Evidence) una calibrata raccolta di originali. In possesso di buoni fondamentali,fluido e sicuro nell'articolazione degli assolo, Andrea Scognamillo consegna alle stampe un prodotto ben rifinito, nel quale riesce ad evitare con intelligenza le pericolose gabbie di un soul-jazz di maniera."
da "Jazz IT" Italian Jazz Magazine Maggio/Giugno 2005

"Scognamillo non delude le attese di chi si aspettava un immersione nel mainstream,e ci dimostra di avere familiarita' anche con il linguaggio piu' tradizionale: si ascolti l'unico brano "standard" del cd, Evidence di Monk, dove il suo assolo si sviluppa secondo le linee melodiche e ritmiche proprie del bop"
da "Jazz Convention" 10/07/2005

Disponibile anche su www.Jazzos.com: