ANDREA SCOGNAMILLO TRIO
"It's about time"

il cd è in vendita, per informazioni info@andreascognamillo.com

A. SCOGNAMILLO (chitarre)

M. CANTINI (batteria)

M. ADDABBO (organo e pianoforte)


Tracklist:

  • It's about time 8:42 (A.Scognamillo)
  • N.D.M. 7:09 (A.Scognamillo)
  • Evidence 5:06 (T.Monk)
  • Il pianto di Titina 2:54 (A.Scognamillo)
  • Ado 5:35 (A.Scognamillo)
  • SetteTrovo 6:35 (M.Cantini)
  • Cut Out 7:00 (A.Scognamillo)
  • Just another little thing to say 5:18 (A.Scognamillo)

Andrea SCOGNAMILLO - (intro al cd) Era da molti anni che volevo realizzare un progetto tutto mio.
Per molto tempo avevo provato ma senza mai concretizzare...Tante idee lasciate in aria senza un perche'.

Credo nel destino.Fermamente.Molte volte cerchiamo di realizzare progetti forzando troppo la mano...Perseguitati dalla smania di dover apparire per forza e dimostrare tutto a tutti i costi .

Prima del 2003 non ci sono riuscito.Nel 2003 invece ,non senza qualche difficolta' le cose sono cambiate. O forse e' cambiato il mio modo di relazionare con gli altri.Fatto sta che Matteo Addabbo gia' lo conoscevo da anni e sempre mi aveva dato disponibilita' per un eventuale progetto. L'idea di rimanere in 3 e' stata una logica conseguenza del fatto che mancava un bassista...

Poi una volta visto che la mano sinistra di matteo e' meglio di alcuni bassisti in giro della zona abbiamo deciso di non avvalerci della presenza di contrabbassi bassi e quant'altro. Mancava il batterista. Caso vuole che Massimo Cantini in quel periodo avesse espresso il desiderio di suonare qualcosa di piu' moderno con me....Beh...Tentar non nuoce.

Alla fine ci siamo ritrovati a suonare jazz tradizionale con brani dalle sonorita' piu' taglienti. Abbiamo rotto il ghiaccio...ci siamo detti tutto quello che dovevamo dirci in faccia...Cosa che spesso non si fa...Per timidezza o altro. Siamo diventati amici (con matteo lo ero gia') prima che compagni di lavoro o semplici musicisti che si incontrano per suonare o concludere un lavoro.

Questo per ME e' stata la cosa piu' importante. Mi ha permesso di aprirmi e sciogliermi. Se prima la persona piu'attaccata al progetto ero io giustamente...Col Tempo lo stesso Massimo ha preso le redini della situazione prendendo a cuore la gestione del trio mostrando passione e interesse vero. Abbiamo provato per un po' di tempo...Non molto a dir la verita'...Quel poco per poter andare in studio di registrazione senza fare la figura dei cialtroni.

La seduta di registrazione e' durata 2 giorni....La pre produzione e la post produzione complessivamente 9 mesi. Io sono un tipo lento. Forse sono proprio ritardato di mio :-)) Ma il mio obbiettivo principale non era fare il classico biglietto da visita...

Io volevo raccontare una storia...Volevo che la gente si ritrovasse in mano un libro. Ecco Questo disco non sara' il piu' bello o il piu' originale dei dischi....Non importa...La cosa certa e' che e' stato fatto con il cuore, la sofferenza e le piccole gioie della vita...E con quel pizzico di incoscienza di chi ha voglia di alzare il capo e cambiare le cose che stanno attorno a sè.

Non posso dimenticare di ringraziare tutte le persone che hanno appoggiato questo progetto..E non con belle parole...Ma con i fatti. Ecco io credo nel destino anche per il fatto che questo disco sia nato sotto l'affetto e l'amore di tante persone che lo hanno voluto gratuitamente senza chiedere nulla...Come questo sito.Ci siamo sentiti amati. Mi sono sentito amato. E In fin dei conti questa sarà la cosa che piu' ricorderemo con piacere...La traccia che lasciera'l'esperienza di questo disco su ognuno di noi.

Massimo CANTINI, batterista, è nato ad Olbia (SS) il 09/03/1970.

  • Inizia a suonare il clarinetto nella banda del paese all’ età di 11 anni, passando poco dopo allo studio della batteria.
  • Nel 1993 frequenta a Ozieri (SS) un seminario con il batterista Salvatore Corazza. Si trasferisce poi a Siena ai Corsi di Improvvisazione
    dell’Associazione Siena Jazz, studiando con il M° Francesco Petreni e seguendo i Corsi di Musica d’Insieme con R. Nannetti, K. Lessman, F. Spinetti (Piccola Orchestra Avion Travel) e F. Petreni.
  • Nel 1999 partecipa ad un Corso di Formazione per Musiche Teatrali, finanziato dalla C.E.E, sotto la guida dei compositori G. Schiaffini e S. Marcucci.
  • Dal 2000 al 2003 segue, presso l’Associazione Siena Jazz, i Corsi di Alta Qualificazione Professionale di Musica per Trio, sotto la guida di Stefano Battaglia, Paolino Dalla Porta, Fabrizio Sferra.
  • Nel 2001 ha partecipato al seminario tenutosi da Ellvin Jones.
  • Nel 2001 e 2002 ha insegnato batteria e musica di insieme presso la scuola “Scienza e Arte” di Perugia ed ha suonato regolarmente al Contrappunto Jazz club di Perugia.
    Insegna musica d’insieme e laboratorio ritmico al corso di Canto e Tecniche Improvvisative tenuto da Fabrizia Barresi presso Siena Jazz.
  • A maggio 2002 vince il 3° Concorso “Genova jazz” per gruppi emergenti con Alessandro Giachero al pianoforte e Luca Necciari al contrabbasso.
  • A luglio 2002, con la stessa formazione, si aggiudica la Special Mention della giuria al Concorso “BargaJazz 2002”.
  • A novembre 2002 vince il 1° Premio al concorso internazionale “Incroci Sonori” a Moncalieri (To).
  • A febbraio del 2003 ha suonato in quartetto con Claudio Fasoli a L’Avana, durante la settimana italiana a Cuba.
  • Attualmente suona in diverse formazioni jazz (trio, quartetto,quintetto ecc…..).
  • Ha collaborato con K. Lessman, N. Gorii,Claudio Fasoli,Roberto Nannetti, J. Mulholland (docente della Berklee School di Boston), Motus Danza.
  • Ha registrato nel 2003 il cd “ Sinestesia” per l’etichetta Philology in trio con Alessandro Giachero e Luca Necciari.
  • Ha suonato con: Claudio Fasoli,Stefano “cocco” Cantini, Mirco Mariottini, Gabriele Pesaresi, K.Lessman, Nico Gori, Roberto Nannetti, Cristiano Arcelli, J.Mulholland,G.O.P. Siena Jazz big band diretta da K.Lessman.
Festival e rassegne:
• “padova porsche jazz festival” (PD) 2003
• “Note di mezza estate”, Martinsicuro- (TE) 2003
• “Settimana Italiana”, L’Avana, Cuba, 2003
• “ Moncalieri jazz 2002”, Moncalieri (TO), 2002
• “15° Rassegna del Jazz Tradizionale”, Riviera Ligure, 2002
• “ToscanaJazz 2002”, Regione Toscana, 2002
• “Sarteano Jazz & Blues”, Sarteano (SI), 2001
• “Filarmonica Mascagni”, Foiano della Chiana (AR), 2001
• “Teatro degli Unanimi”, Arcidosso (GR), 2001
• “Storyville Jazz Club”, ospite G. Basso, Arezzo, 2001
• “Stagione 2000/2001”, Teatro dei Varii, Colle di Val d’Elsa (SI), 2000
• “Jazz e Dintorni”, Teatro dei Rinnovati , Siena, 2000
• “Stagione 1999/2000”, Teatro dei Rinnovati, Siena, 2000

Discografia:
• “Sinestesia” – Philology, 2003
• “INTRO” – Musicomania Editoriale, 2001
• “G.O.P. Siena Jazz Big Band” – Siena Jazz Records, 1999
• “It's about time” – Splasch Records, 2004

contatti: massimo cantini Loc. San Leonino n°12 53011 castellina in chianti (siena).
Tel. 349-26-84-387 email: massimo.cantini@libero.it

Matteo ADDABBO nato a Siena il 09/11/77
ORGANISTA – PIANISTA – COMPOSITORE - Via Grossetana n°8, 53010 Costalpino, (SI) - Cell. 349 8691726 Casa 0577 393267 E_Mail: addabbo@yahoo.com

Inizia a studiare musica all’età di 10 anni iscrivendosi all’Istituto Musicale “Rinaldo Franci” di Siena, inizialmente come trombettista, poi come cornista. Studia con i maestri Mauro Bianchi e Lorenzo Rivai. A quattordici anni abbandona gli studi classici ed inizia ad affrontare stili e generi musicali a lui più congeniali.

Inizialmente come autodidatta si avvicina agli strumenti elettronici a tastiera. Scopre il Blues e il Rock, generi che lo accompagneranno nei primi anni di attività con svariate formazioni del panorama musicale senese tra i quali “Blues Bound Train Band”, “Peyote”, “Mama Theresa Blues Band”, “Saimonsette”.

A diciassette anni si iscrive ai Corsi di Improvvisazione della associazione Siena Jazz dove prende lezioni di pianoforte dal maestro Sergio Corbini e partecipa a gruppi di musica d’insieme diretti dai maestri Lello Pareti e Francesco Petreni.
Oltre al piano e alle tastiere elettroniche inizia a suonare l’organo Hammond, strumento al quale rimarrà molto legato musicalmente, sia per lo stile che per i generi musicali ad esso connessi.

  • Come hammondista e pianista entra a far parte della blues band “Lou and the Blues”, nota blues band toscana con la quale suonerà in tutta Italia. (1998/2003).
  • Con i Saimosette apre il concerto della rock band italiana “Negrita” in occasione dell’evento “Siena Shake Art Festival”, manifestazione dedicata alle band emergenti di Siena della quale segue la direzione artistica (1999).
  • Insieme ad altri musicisti senesi costituisce i “Controtempo”, band Acid –Jazz con la quale svolge una attività concertistica in locali, clubs e pubs di tutta la Toscana. (1999/2002). Con questa formazione partecipa al concorso nazionale “I-Tim Tour” (2001), concorso per bands emergenti organizzato da Red Ronnie, arrivando alle semifinali tra i migliori quindici gruppi selezionati del centro Italia.
  • Consegue l’attestato di frequenza al corso di formazione professionale su “Apprendimento Musicale e Nuove Tecnologie” corso riconosciuto e patrocinato dall’Unione Europea e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali presso l’associazione Siena Jazz (2002).
  • Compone le colonne sonore per tre cortometraggi prodotti dall’Università per Stranieri di Siena sul cinema italiano degli anni ‘40/’50. (2002)
  • Registra parti di organo Hammond per le produzioni discografiche di Piero Pelù (“Soggetti Smarriti”/2003).
  • Entra a far parte dello staff docenti del corso di canto tenuto dalla associazione Siena Jazz in qualità di assistente pianista, docente del laboratorio di interpretazione e piano complementare 1° livello, collaborando con la cantante Fabrizia Barresi (2003).
  • Frequenta i Seminari Internazionali di Musica Jazz presso l’associazione Siena Jazz nella classe di pianoforte 2° livello con il maestro Riccardo Zegna e nella classe di musica d’insieme 3° livello con il maestro Mauro Negri; consegue attestato di frequenza (2004).
  • Partecipa alle incisioni del CD del Trio, “It's about time” – Splash Records, 2004
Attualmente suona con:
  • -Hammondista/pianista dei “Lou & the Blue’s”, quintetto di blues elettrico con il quale è all’attivo di un disco dal titolo “Mexicaly Blues” (PFL/2002); con questa formazione ha partecipato ad importanti festivals nazionali tra i quali “Vicenza Blues” ,“Torrita Blues”, “Manca l’acqua in Blues” e ha aperto alcuni concerti del celebre chitarrista trevigiano Tolo Marton: a Siena “Teatro dei Rozzi”2002; a Tortolì in Sardegna “Rocce Rosse Blues”2003 e vi ha suonato insieme a Treviso “Blue Cafè” 2003. “Lou & the Blue’s” sono: Margharet Kemper-voce, Simone Sammicheli-batteria, Francesca Taranto (A.Di Puccio)-basso elettrico, Daniele “LOU” Leonardi-chitarra elettrica. WEB SITE www.louleonardi.it
  • -Hammondista/tastierista del progetto “Micelio”, quartetto di musica originale sperimentale (genere Jazz-Rock mediterraneo) per il quale ha composto alcuni dei brani originali contenuti nel CD demo (2002); la formazione vede Raffaele Brancati ai fiati, Michelangelo Attardo alla batteria e Alessandro Anastasi al basso elettrico, noti musicisti del panorama musicale senese conosciuti anche come trio “Hoboes”.
  • -Hammondista del “Trio Fantasticus”, classico hammond trio jazz-groove, composto da Maurizio “PISE” Sammicheli alla chitarra elettrica e a Marco Barsanti (Di Maggio) alla batteria.
  • -Hammondista del trio di Andrea Scognamillo, chitarrista docente della associazione Siena Jazz. Questa formazione vede Massimo Cantini alla batteria, docente del laboratorio ritmico del corso di canto della associazione Siena Jazz. A breve uscirà il primo disco di questo progetto “It’s About Time”(SPLASH/2005).
  • -Pianista del ”Apples Trio”, formazione composta dal cantante Emiliano Nigi (Carneigra), docente di canto presso la Scuola di Musica Popolare “Atelier” di Livorno e da Luca Necciari ex contrabbassista di Nada (tour 2001).
  • -Pianista/tastierista del quartetto di Jazz Contemporaneo “Darth Fender” diretto dal cantante Claudio Tosi (M.Grossi), con Silvia Bolognesi (P.Tonolo, P.Odorici, A.Di Puccio) al contrabbasso, Maurizio “PISE” Sammicheli alla chitarra elettrica e Ian Da Preda (T.Ghiglioni) al vibrafono.
  • -Pianista del Trio “Microcosmo”, classico Jazz Trio col quale affronta il repertorio tradizionale degli standards americani; la formazione vede Luca Necciari al contrabbasso e un gigante della batteria Jazz, Gianni Cazzola, che ha collaborato con molti nomi del jazz internazionale come Chet Baker, Billie Holiday, Tommy Flanagan, Bob Berg, Steave Grossmann e tanti altri.

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